Introduzione

Introduzione

Il Centro di Studi sulla Cultura e l’Immagine di Roma è un’istituzione culturale riconosciuta giuridicamente dallo Stato italiano. Promuove e coordina ricerche e attività scientifiche interdisciplinari sulla storia di Roma e sul ruolo che la città ha esercitato nella storia della cultura europea, con particolare attenzione alle arti del Rinascimento e del Barocco, quando Roma e l’Italia hanno dato un apporto essenziale alla cultura del mondo occidentale.

Il Centro Studi coordina programmi di ricerca e Convegni nazionali e internazionali, anche su incarico statale e in collaborazione con altri Enti e Istituzioni; favorisce gli scambi scientifici; pubblica libri con editori specializzati (circa 150 titoli a oggi); organizza Mostre a carattere scientifico-divulgativo , in collaborazione con istituzioni italiane e straniere.

Il Centro Studi è stato fondato nel 1982 presso l’Accademia Nazionale dei Lincei per iniziativa di Giulio Carlo Argan, uno dei più influenti intellettuali del Novecento, storico dell’arte e sindaco di Roma, autore di libri scientifici e di una celebre “Storia dell’arte italiana”.

Il Centro Studi, con sede in Roma, è ospitato presso la Biblioteca Nazionale Centrale.

EDITORIA SCIENTIFICA.   Su propria iniziativa o attraverso incarichi pubblici il Centro Studi promuove ricerche scientifiche innovative, pubblicando ogni anno, in media, una decina di nuovi libri di approfondimento.

CORSI E SCAMBI INTERNAZIONALI.   Il Centro di Studi sulla Cultura e l’Immagine di Roma organizza corsi di storia delle arti, anche residenziali, per scambi tra studiosi di alto livello e per studenti universitari.

COMPETENZA SCIENTIFICA NEL CAMPO DELLA DIVULGAZIONE.   Al fine di agevolare la diffusione della cultura italiana in Europa e nel mondo, il Centro Studi si impegna anche, sempre con rigore scientifico e autorevolezza, in progetti di divulgazione, curando mostre, libri, conferenze e corsi su temi storico-artistici.

IN COLLABORAZIONE CON ENTI PUBBLICI E IMPRESE PRIVATE NEL MONDO.   I progetti possono essere condivisi con enti pubblici e sponsor privati e avvalersi della solida rete di collegamenti professionali che il Centro Studi detiene a livello internazionale tra specialisti, insegnanti e ricercatori in diverse università, dirigenti di musei ed istituzioni culturali pubbliche e private.