Il progetto

Il progetto

Lo studio delle feste in Italia viene fondato tra il 1956 e il 1980 grazie soprattutto ai volumi collettivi su Les Fêtes de la Renaissance (1956, 1960, 1975), alla monografia di Franco Mancini sulle Feste a Napoli (1968), alle ricerche di Roy Strong (1973, 1984) e di Ludovico Zorzi (1977) e alle mostre sulle feste medicee del 1975 e 1980.
Per Roma sono fondamentali le ricerche di Maurizio Fagiolo dell’Arco sulle feste nel Seicento, culminate – dopo l’iniziale impostazione nella monografia di Maurizio e Marcello Fagiolo, Bernini: una introduzione al Gran Teatro del Barocco, Roma 1966 – nei due volumi dell’Effimero barocco (in collaborazione con Silvia Carandini, Roma 1977-78); seguiva poi la Bibliografia della Festa barocca a Roma (1585-1721), Roma 1994.
In relazione al Corso Internazionale di Alta Cultura “Bernini e l’universo barocco” promosso dal Centro di Studi (Accademia Nazionale dei Lincei, 1980) veniva pubblicato il volume Barocco romano e barocco italiano: il teatro, l’effimero, l’allegoria a cura di M. Fagiolo e M.L. Madonna (Roma, 1985), prima opera d’insieme sulle regioni dell’effimero italiano. Negli stessi anni estendevo al Settecento lo studio sistematico delle feste a Roma (presentandolo per la prima volta nel Convegno “Il Settecento a Roma”, Istituto della Enciclopedia Italiana, 1982).
Del 1995 è il Corso Internazionale di Alta Cultura “Il gran teatro del barocco: la scena e la festa” (Accademia Nazionale dei Lincei, 1995), da cui scaturiva il progetto di ricerca dell’Atlante del Barocco sui teatri e le feste, finanziato dal Ministero dell’Università e della Ricerca con la partecipazione delle Unità di ricerca universitarie e dei Centri di studi sul Barocco (Siracusa, Lecce, Napoli, Malta, Foligno, Pescia) coordinati dal Centro di Studi sulla Cultura e l’Immagine di Roma; va aggiunta la compartecipazione dell’Istituto Ludovico Zorzi per le arti dello spettacolo promotore (sotto le presidenze di C. Molinari e F. Cardini, vicepresidente M. Fagiolo) di varie iniziative culturali – grazie soprattutto a E. Garbero Zorzi e P. Ventrone – sulla teatralità e sulle feste a Firenze e in Toscana e in altre sedi (la mostra Giostre e Tornei nell’Italia di Antico Regime, realizzata a Foligno nel 1986 con la partecipazione di studiosi dell’Istituto Zorzi, si è posta fra l’altro come una delle premesse per la costituzione del Centro di studi sul Barocco di Foligno).
Parallelamente il Centro di Studi veniva invitato dall’Unesco a dirigere il volume dell’Atlas mondial de la civilisation baroque sui teatri e le feste; nell’anno successivo, sull’altro versante dell’Atlantico, veniva promosso – a prosecuzione del Corso internazionale di Roma – il Seminario Internazionale “La Fiesta Barroca en Europa y Latinoamerica: de lo efímero a lo trascendente” (Santiago del Cile, Universidad Catolica, 1996).
Del 1997 è la grande Mostra – promossa e realizzata dal Centro di Studi – “La Festa a Roma dal Rinascimento al 1870”, diretta da Marcello Fagiolo, con un Catalogo in due volumi a cui vanno aggiunti i due volumi del Corpus delle feste a Roma: La Festa barocca, a cura di Maurizio Fagiolo dell’Arco e Settecento e Ottocento, a cura di Marcello Fagiolo (i quattro volumi contano complessivamente 1646 pagine e 2658 illustrazioni).
Del 2007 è la pubblicazione dei due volumi dell'”Atlante tematico del Barocco in Italia” dedicati a Le Capitali della Festa, a cura di Marcello Fagiolo, che costituisce la prima rassegna sistematica sulle feste in Italia, con un grado di approfondimento che la qualifica come opera unica al mondo.